Il ruolo del packaging nello storytelling di un brand

Quando si parla di packaging non si fa riferimento esclusivamente a specifiche esigenze estetiche. Il packaging, infatti, può essere inteso soprattutto come strumento strategico di comunicazione del brand diventando un vero e proprio biglietto da visita del prodotto e dell’azienda.

Nel caso di un brand di prodotti di bellezza e cosmetici, sicuramente l’estetica gioca un ruolo fondamentale, ma sono molti altri i fattori e gli elementi del packaging che devono essere altrettanto coerenti con tutta la strategia di comunicazione

Design

Se è vero che non si può giudicare un libro dalla copertina, non si può dire lo stesso del packaging di un prodotto. Il design è il primo aspetto che salta all’occhio e ha, infatti, lo scopo di attirare l’attenzione attraverso forme, colori, loghi, simboli, icone, scritte. Ogni dettaglio racconta qualcosa del brand: dalla scelta della palette di colori fino ai messaggi che vengono mostrati e alla posizione che ognuno di questi elementi occupa. 

Informazioni

In alcuni casi il packaging include molte informazioni che facilitano o guidano il cliente nel processo d’acquisto. Alcune di queste informazioni sono strettamente legate alla storia dell’azienda, all’utilizzo del prodotto e ai benefici che quest’ultimo apporta. La lista degli ingredienti, i valori, i cenni storici dell’azienda e la promessa sotto forma di claim, sono parte integrante del packaging e supportano, insieme al design, lo storytelling del brand.

Tatto e Olfatto

Spesso, non è solo la vista ad essere coinvolta nel processo comunicativo del packaging: in alcuni casi vengono coinvolti anche il tatto e l’olfatto utili a richiamare ulteriormente l’attenzione del consumatore. Oltre a particolari scelte cromatiche, texture piacevoli al tatto e profumi gradevoli concorrono a fornire al cliente una prima esperienza con il prodotto che, se di successo, può portare all’acquisto e alla fidelizzazione.

Esclusività

In alcuni casi, il packaging fornisce altre informazioni supplementari oltre a quelle strettamente legate al brand tramite un’accurata scelta di colori e parole che ne evocano l’esclusività. Si tratta di quei casi in cui il prodotto è una limited edition o una novità che, in quanto tale, ha l’obiettivo di produrre la cosiddetta F.O.M.O. (fear of missing out), ossia, nel caso specifico, l’urgenza da parte dei consumatori di acquistare un prodotto che, proprio perché esclusivo, potrebbe esaurirsi nel giro di poco tempo.

Sostenibilità

Ultimo ma non per importanza è l’aspetto legato alla sostenibilità che viene comunicato utilizzando un packaging dal materiale riciclato o attento all’ambiente perché proveniente da fonti rinnovabili. Un cliente sensibile a questi temi potrebbe più facilmente scegliere questo prodotto piuttosto che quello di un competitor di pari valore. Oltre alla scelta del materiale, in questi casi è utile segnalare tale scelta con i loghi delle certificazioni che ne garantiscono la sostenibilità

È chiaro, a questo punto, quanto il packaging sia soprattutto un efficace strumento di comunicazione capace di creare un legame emotivo con il consumatore che, di conseguenza, sarà più propenso ad acquistare altri prodotti dello stesso marchio.